I polpastrelli, questi sconosciuti...

Noi bipedi quando usciamo infiliamo scarpe e calze, i cani invece sono naturalmente dotati del loro "vestito" che sono i polpastrelli, adatti al contatto con il terreno. In alcune situazioni però, come asfalto caldo o cosparso di sale chimico per sciogliere la neve, la natura non basta, perciò ci dobbiamo prendere cura anche dei polpastrelli dei nostri amici. 

E' un'ottima abitudine controllare spesso tra un polpastrello e l'altro che non ci siano residui di ghiaia, piccole spine, frammenti di legnetti o addirittura di catrame o chewingum (che vengono regolarmente abbandonati sui marciapiedi delle nostre città!), verificare che i polpastrelli non siano screpolati o che abbiano piccole lesioni e controllare che il pelo che cresce tra le dita non sia troppo lungo, sennò funziona da "ricettacolo", ma nemmeno troppo corto per non perdere la funzione di "protettore", e che sia quindi allo stesso livello dei polpastrelli. Al ritorno delle passeggiate è molto utile immergere i piedi dei nostri cani in una bacinella di acqua tiepida e sciacquare residui di ghiaia e fango che, nel tempo, possono disidratare o screpolare. Quando invece il clima è estremo come in estate con il suolo rovente, o in inverno quando nevica e viene sparso il sale chimico, è necessario proteggere i polpastrelli dei nostri cani con pomate specifiche che si trovano in vendita nella maggior parte dei pet shop, anche online...

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