Cos'è lo "stripping"?

Spesso nei nostri laboratori arrivano proprietari di cani "a pelo duro", come jack russel, westy, scottish, e via dicendo, o a pelo morbido come i cocker, che necessitano di una toelettatura particolare detta "stripping", ed alla spiegazione di noi toelettatori professionisti, l'immancabile risposta: "noooooooooooo, ma il cane soffre!!!" Dunque... si chiama strIpping, non strApping, c'è una bella differenza! Perciò iniziamo a spiegare di cosa si tratta, dei motivi per cui è necessario, e soprattutto che il cane NON soffre, ma ne trae salute e benessere...

I cani a pelo duro hanno un manto doppio costituito dal pelo di copertura duro e dritto (che è quello che vediamo all'esterno) e dal sottopelo che è più corto e denso e che isola termicamente e impermeabilizza la pelle. Il pelo duro non esiste in natura, è stato selezionato per motivi ben precisi ed ha un ciclo particolare dello sviluppo, crescita e maturazione, dopo il quale non cade e deve essere asportato con il nostro aiuto, per evitare al cane prurito, irritazioni della pelle, o alopecia.

Quando i cani venivano selezionati solo per svolgere il lavoro peculiare per la loro razza, nel caso dei cani a pelo duro la caccia, questa operazione avveniva naturalmente, passando tra rovi e cespugli, il pelo "maturo" si staccava, oggi invece la maggior parte dei nostri cani vive in famiglia con noi, e pur non lavorando più, rimane lo stesso la necessità del ricambio del pelo, perciò non solo è nostro compito, ma è un atto d'amore prendersi cura di loro nel modo corretto.

Ci sono vari modi per effettuare lo stripping, che è una vera e propria EPILAZIONE: con le dita, e in questo caso si chiama "plucking", oppure aiutandoci con alcuni attrezzi, come il coltellino da stripping, pietra pomice o carboncini, tutti strumenti che utilizziamo noi toelettatori e che scegliamo di volta in volta per ottenere il risultato migliore. Il cane non solo non prova il minimo dolore, ma molte volte dimostra piacere durante la seduta di toelettatura, perchè finalmente viene liberato dal prurito. Ma cosa succede se il cane non viene strippato? 

Chiarito che il pelo morto non cade da solo, ostruendo il bulbo pilifero, il cane (provando prurito) tenterà di trovare sollievo grattandosi spesso, o sfregandosi al suolo o contro i muri, rischiando di provocarsi graffi e lesioni, inoltre il pelo nuovo che spinge per crescere, risulterà debole e molle, perdendo la sua funzione di protettore della cute. La tosatura, in modo particolare in questi cani, è deleteria, perchè tagliando il pelo e lasciando quindi i bulbi piliferi otturati, comporterà la crescita di una massa lanosa e molle che non sarà più possibile recuperare, diventando terreno fertile per dermatiti e lasciando il cane senza nessuna protezione termica ed impermeabile... 

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Commenti: 3
  • #1

    Fabio (lunedì, 02 marzo 2015 23:27)

    Trovo la spiegazione dello stripping molto molto bella , curata nei dettagli , spiegata in maniera diciamo elementare di cui non si può non capire ciò che si legge .
    Mi raccomando non tutti i cani vanno tosati e non tutti vanno strippati , se non siete sicuri prima di combinare pasticci , portate il vostro Quadrupede ad una persona esperta che vi darà ottimi consigli .

  • #2

    arcobaleno (martedì, 03 marzo 2015 08:24)

    Grazie mille per il tuo apprezzamento Fabio! E grazie anche per aver di nuovo sottolineato l'importanza di portare i propri pelosi da professionisti esperti, soprattutto se si tratta dello stripping, apparentemente cosi facile da fare anche a casa, in realtà se fatto male può provocare arrossamenti, irritazioni e chiazze di alopecia... Solo un professionista, e dopo valutazione, sa come, dove e con che cosa strappare il singolo soggetto...

  • #3

    Elaina Schuch (lunedì, 06 febbraio 2017 21:48)


    Keep this going please, great job!