Baci il tuo cane? Ecco 8 buoni motivi per NON farlo - le convinzioni della Zia Gina -

Da qualche giorno un articolo pubblicato sul sito "bamzum.com" sta facendo il giro del web, terrorizzando letteralmente tutti i proprietari di cani con l'avvertimento "se ti lasci leccare dal tuo cane, ti ammali!!!". Ora... Io non so chi è l'autore dell'articolo del quale vi metto il link ( http://bamzum.com/scienza/cani-8-motivi-per-non-baciarli/?mmr_aid=554228f3fdfbeda21222e51a ) di sicuro però so che non ha alcuna competenza in materia, non ha scritto nulla di scientificamente corretto, e forse avrebbe fatto prima a scrivere semplicemente "odio i cani", così si sarebbe risparmiato di fare la figura dell'incompetente e del ciarlatano. Vediamo, quindi, di rispondere alle domande che potrebbero sorgere se ci troviamo a leggere uno dei numerosi articoli come quello in oggetto: esistono zoonosi cane-uomo? come si contraggono? possiamo baciare i nostri cani?

Secondo l’ Organizzazione mondiale della Sanità (OMS) le Zoonosi sono delle malattie che si trasmettono naturalmente dagli animali vertebrati all’ uomo. Tra le Zoonosi mortali del cane, vi sono sicuramente la Rabbia  e l’ Echinococcosi.

RABBIA: Il virus della rabbia si trasmette essenzialmente attraverso il morso ed è presente nella saliva del cane ancora prima che esso abbia manifestato alcun sintomo clinico. Questo virus dimostra una particolare affinità per i tessuti nervosi, e, infatti, si presenta con sintomi neurologici come la paralisi, le turbe locomotorie, disturbi del comportamento (abbattimento/eccitazione, aggressività).

Anche nell’ uomo la sintomatologia è abbastanza simile e può evolvere verso la paralisi e la morte. Bene... Ma la rabbia da noi è stata DEBELLATA! E nei rarissimi casi in cui sono stati trovati dei focolai tra le VOLPI, per sicurezza è stato posto l'obbligo di vaccino nelle zone interessate. Il rischio di contrarre la rabbia, quindi, si elimina semplicemente con un vaccino!

ECHINOCOCCOSI: L’ echinococcosi, invece, è dovuta ad un verme che non provoca alcun problema al cane, ma nell’ uomo causa una gravissima malattia. Si tratta di una Zoonosi a trasmissione indiretta. L’ ospite definitivo del parassita è la volpe, che contiene nel suo intestino l’ adulto del Echinococcus Multilocularis: le uova presenti nelle feci possono contaminare piccoli roditori, come il topo campagnolo, i quali svilupperanno delle cisti al livello del fegato.

Il cane o il gatto che ingeriranno le feci di questi topi ne saranno contagiati anch’ essi, quindi l’ uomo che consumerà alimenti contaminati da escrementi di volpi, topi, cani o gatti affetti dal parassita contrarranno la malattia. Avete letto bene, cari lettori... Per evitare il contagio è sufficiente evitare di mangiare... hemmmmm... gli escrementi dei nostri cani ^_^

TUBERCOLOSI: La tubercolosi è una malattia infettiva che dall'uomo viene trasmessa agli animali. Il cane può essere contagiato dall'uomo ma anche da altri animali infetti (latte non pastorizzato, frattaglie quali polmoni di bovini infetti). Premesso che il rischio di contrarre la malattia in Italia è decisamente basso, si può attuare una prevenzione evitando di nutrire il cane con latte e frattaglie di provenienza non garantita.

CRYPTO: se durante una passeggiata il cane si è gettato in pozzanghere o è entrato in qualche rigagnolo, potrebbe aver contratto il Crypto, un parassita che porta a una malattia che colpisce l’intestino portando a crampi e diarrea e può essere passato all'uomo tramite il pelo. Non credo che serve che lo dica, ma è sufficiente evitare di riportare a casa il cane totalmente infangato (e credo che nessuno, ma proprio NESSUNO, brami dalla voglia di avere divani e poltrone inzaccherate di fango), sciacquarlo sotto una fontanella ed asciugarlo con un panno.

ASCARIDIASI: gli ascaridi sono dei parassiti che possono infettare i nostri cani e che poi si riproducono nel loro stomaco e nel loro intestino. Le uova sono espulse con le feci e possono restare in vita per mesi sul terreno: l’uomo può ammalarsi facendo giardinaggio senza guanti oppure mangiando del cibo che cade su un terreno contaminato. Ma è sufficiente fare le regolari profilassi annuali, che siano in pasticche/tavolette o in iniezione, che contengono lo sverminante che serve, innanzi tutto e prima di tutto, ad evitare il contagio al nostro amato amico peloso e mantenerlo in buona salute

SCABBIA: la scabbia o rogna è causata da parassiti invisibili ad occhio nudo (Sarcoptes scabiei) che scavano microscopiche gallerie nella pelle di uomo ed animali domestici. Hanno azione irritante e provocano prurito, formazione di vescicole e croste. Negli animali si localizza soprattutto alla testa. I parassiti che causano la scabbia nei cani non sono gli stessi che la causano negli umani, ma possono comunque portare fastidi alla pelle umana per parecchi giorni. Il tipo di rogna più comune nel cane è detta "rossa" o "demodettica" e non può contagiare l'uomo. La rogna che può essere veicolata nell'essere umano è rarissima in Italia, in ogni caso, quando si adotta un cane dal canile o è di dubbia provenienza, come prima cosa è bene sottoporlo ad una visita veterinaria.

TIGNA: l’agente che causa questa malattia della cute è un fungo. I più colpiti sono i gatti ma anche i cani possono essere portatori di questa infezione: essi presentano delle eruzioni cutanee rossastre a forma d’anello. Il fungo si contrae attraverso le spore che sono volatili, perciò il rischio di contrarre un fungo dai nostri amici a quattro zampe, è lo stesso di contrarlo da un qualsiasi essere umano che incontriamo sull'autobus o in un posto pubblico.

TOXOPLASMOSI:  è causata da un protozoo (Toxoplasma gondii), caratterizzato da un complesso ciclo vitale; si moltiplica nei muscoli di numerosi animali e nell’intestino del gatto (specialmente giovane), che ne è il serbatoio.

Nell’uomo l’infestazione non causa di solito malattia, che è grave solo in persone immunodepresse, bambini e anziani. Pericolosi sono gli effetti sul feto, in seguito a prima infestazione in gravidanza (soprattutto durante il secondo trimestre); può causare aborto, malformazioni oppure patologie gravi neonatali. L’uomo si infetta maneggiando o mangiando carni crude infette o ingerendo occasionalmente il parassita eliminato nelle feci, sotto forma di oocisti.  Quindi, per evitare il contagio, è sufficiente non maneggiare le feci dei nostri pelosi a mani nude, e evitare di... hemmmm... ingerirle ^_^

LEPTOSPIROSI: i cani possono contrarre la leptospirosi o  “febbre da ratto” bevendo acque contaminate dalle urine o feci di questi animali.

A questo punto anche l’urina del cane diventa infetta e questa malattia può colpire l’uomo, con sintomi simili all’influenza.

Per evitare questa malattia, è sufficiente vaccinare il cane.

Chiarite le zoonosi, resta un altro punto da chiarire: i nostri cani vivono "con il naso a terra", annusano, leccano, ingeriscono... E' quindi pericoloso lasciare che il nostro amico ci baci? Per rispondere a questa domanda dobbiamo sapere come funziona la saliva dei cani e gli enzimi in essa contenuti.

Molti sono convinti che, in termini assoluti, il peloso facendosi il bidè, e leccando schifezze, possa trasmettere malattie incurabili e terribili quando poi lecca qualcuno. In questi termini tutti i proprietari dei cani sarebbero già morti. Se il cane è sano e non è malato all’ultimo stadio, rarissimamente una sua leccata può portare terribili danni alla salute umana. Nella saliva dei mammiferi sono presenti degli enzimi che possono trovarsi in quantità differenti a seconda delle specie: questi enzimi prendono il nome di α- amilasi, lipasi linguale e lisozima. È facile immaginare che le dosi si differenziano a seconda della specie e della loro dieta. Alcuni studi hanno dimostrato, per esempio, che è molto più infetto un morso umano che canino. Per non parlare del morso della murena o del drago di comodo, che è terribilmente infetto per l’enormità di batteri che hanno nelle loro fauci. In altre parole, se vi morde una murena, vi toccano gli antibiotici con certezza matematica e non probabilistica.

I cani come i carnivori hanno elevate dosi di antibatterici nella loro saliva proprio perché la funzione che la natura ha dato alla loro bocca è decisamente maggiore di quella umana. Basti pensare che noi siamo dotati di mani prensili e quindi non abbiamo bisogno di usare la bocca per studiare un determinato oggetto come loro. Per esempio nei suini e nel coniglio è presente l’α- amilasi, o ptialina, nei ruminanti e nei carnivori cuccioli è presente una lipasi, detta anche lipasi linguale, utile per digerire il grasso del latte e verrà persa con lo svezzamento. Nella saliva del cane e del gatto sono presenti il lisozima, che ha potente attività antibatterica e la lattoferrina, lattoperossidasi, glucosio- ossidasi. I carnivori possiedono i 4 enzimi citati proprio perché la loro dieta presuppone l’assunzione di prede talvolta in decomposizione (si pensi alla iena). Vi è anche da dire che questi enzimi hanno la funzione anti placca – batterica e non è quindi strano che i denti del carnivoro selvatico non contraggano malattie dentarie. Nei cani e nei gatti questa azione anti–placca batterica è spesso ridotta a causa dell’addomesticamento e dell’alimentazione somministrata loro dall’uomo. 

A questo punto vorrei anche citare, in parte, uno studio in corso negli U.S.A. che sta verificando che  i microbi “in agguato” nell’intestino del cane avrebbero effetti probiotici, cioè benefici, sull’organismo dell’uomo. Per stabilire una volta per tutte se i loro sospetti sono veri, i ricercatori della Arizona University stanno reclutando dei volontari che prenderanno parte allo studio. Nella prima fase la ricerca si concentrerà soprattutto sugli effetti che i cani hanno sugli anziani. «Nel corso dei millenni ci siamo co-evoluti insieme ai cani – spiega Kim Kelly, ricercatrice in antropologia che fa parte di questo studio – ma nessuno capisce in cosa consista questo rapporto cane-uomo che ci fa sentire bene intorno ai cani. E’ solo che sono teneri e ci piace accarezzarli o c’è qualcos’altro sotto la pelle?». Il dottor Kelly ne è convinto, così come i suoi colleghi dell’Università di San Diego che prenderanno, anch’essi, parte alla ricerca. Nei prossimi mesi quindi monitoreranno come la vita con un cane possa favorire la crescita di microorganismi positivi nell’intestino umano, abbastanza comunque da migliorare la salute fisica e mentale degli anziani. In sostanza, ha sintetizzato con un po’ d’ironia Kelly, «vogliamo capire se il cane funziona come lo yogurt per l’uomo». Potrebbero non andare troppo lontano dalla realtà considerando che studi precedenti hanno già dimostrato che i cani migliorano il sistema immunitario dei bambini, riducendo malattie come l’asma e le allergie. «Pensiamo – ha concluso il dottor Charles Raison, a capo della ricerca – che i cani potrebbero agire come probiotici per migliorare la salute dei batteri che vincono nelle nostre viscere. Questi batteri, o microbioti intestinali, sono sempre più riconosciuti per giocare un ruolo essenziale sulla nostra salute fisica e mentale, soprattutto con l’avanzare dell’età». 

Pertanto se vi lecca un cane di famiglia è molto difficile che possiate contrarre malattie terrificanti, e quindi non mi resta altro che... AUGURARE BUON BACIO PELOSO A TUTTI!

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Commenti: 23
  • #1

    mara (domenica, 03 maggio 2015 22:39)

    Sìiiiiiii. ..tutto a posto! Tanto io li bacio sempre e comunque...che che dicano i saputoni!

  • #2

    arcobaleno (domenica, 03 maggio 2015 23:49)

    Grazie per la testimonianza Mara! Io bacio i miei e lascio che mi bacino i cani clienti... Vuoi vedere che scopriranno che siamo ricche di yougurt peloso??? ^_^ per ora la certezza è che siamo molto più felici noi di tanti altri umani, e già questo mi basta per continuare a baciare e farmi baciare dai miei pelosi...

  • #3

    Maristella Orru (lunedì, 04 maggio 2015 16:53)

    Continuo a baciare e farmi baciare dal mio grande cucciolone amoroso peloso

  • #4

    arcobaleno (lunedì, 04 maggio 2015 21:01)

    Bravissima Maristella, i baci dei nostri pelosi sono i più belli <3

  • #5

    antonio (giovedì, 27 agosto 2015 09:10)

    baciare in cani sulla bocca?magari una bella slinguazzata che ne dite?ma finitela!che prima o poi sempre ve la beccate qualche malattia!

  • #6

    arcobaleno (giovedì, 27 agosto 2015 21:48)

    "Gentile" signor Antonio, premesso che le nostre tremende malattie non le portiamo a casa sua, è pregato di argomentare il suo intervento da un punto di vista SCIENTIFICO. Se non ha comprovate competenze, eviti di perdere il suo prezioso tempo qua e lo investa nei suoi hobby ed interessi...

  • #7

    Stefania (domenica, 03 gennaio 2016 22:56)

    Informatevi meglio prima di esprimervi in merito all'echinococcosi....mia madre sta combattendo da una vita

  • #8

    arcobaleno (giovedì, 07 gennaio 2016 12:58)

    Ciao Stefania e grazie per il tuo commento. Come scritto nell'articolo per contrarre la malattia di tua mamma, per la quale mi dispiace molto e le auguro di stare meglio, bisogna venire a contatto con escrementi di cani o roditori, oppure con alimenti contaminati da essi. È veramente impossibile venire a contatto con escrementi di cani, più verosimile essere contagiati attraverso alimenti contaminati da escrementi di topi, soprattutto molti anni fa quando le normative sulla vendita e somministrazioni di alimenti non erano restrittive come oggi. Un saluto, Elisabetta di Arcobaleno

  • #9

    Romano (lunedì, 25 luglio 2016 23:49)

    Pertanto se vi lecca un cane di famiglia è molto difficile che possiate contrarre malattie terrificanti, e quindi non mi resta altro che... AUGURARE BUON BACIO PELOSO A TUTTI!

    Scusi ma si rende conto di quale inutile e dannoso messaggio è contenuto in quest'ultima sua frase !

  • #10

    arcobaleno (mercoledì, 03 agosto 2016 12:27)

    Buon giorno Romano, potrebbe gentilmente qualificarsi e chiarire le sue competenze, comprovabili, in ambito scientifico?
    Grazie

  • #11

    Cristina (domenica, 25 settembre 2016 23:02)

    Bacio il mio bass tutti i giorni... 1000 volte al giorno da un decennio! Negli ultimi 7 anni sono mancata dal lavoro una volta sola x malattia!

  • #12

    arcobaleno (lunedì, 26 settembre 2016 04:12)

    Ciao Cristina, grazie per il tuo commento.
    In effetti ho smesso di prendermi influenze sistematicamente due volte all'anno, da quando vivo con i cani ;-)
    Io non ho nemmeno un giorno di assenza dal lavoro, rispetto a molti anni fa che ero costretta a una settimana di malattia in autunno e una in primavera...

  • #13

    Gionni (domenica, 09 ottobre 2016 02:28)

    Molto bello l'articolo, che sminuisce la pericolosità acclamata da altri articoli sulla possibilità di contrarre malattie dal bacio dei nostri amici animali. Ma da possessore di un cagnolino io evito di bacialo per ragioni igieniche visto che comunque anche se lo tengo pulitissimo perché vive in casa, quando ll porto a passeggiare fuori comunque non gli posso impedire di strofinarsi su qualsiasi cosa, tipo carcasse di animali morti o di bere da pozzanghere o di struziarsi su animali di dubbia pulizia. Quindi anche se ripeto poi lo puliamo quando viene in.casa non.mi sembra il.caso di bacialo. Infondo voler bene a una bestia non deve portare ad un eccesso di effusioni che io personalmente credo sia meglio fare alle persone care.. Comunque ritengo anch'io che il cane non veicola malattie se si usano di semplici accorgimenti, e che la.sua presenza possa migliorare la nostra vita al livello psicologico.. Poi per il resto preferisco mangiare yogurt in vasetto.. Buona vita a tutti.

  • #14

    arcobaleno (domenica, 09 ottobre 2016 11:38)

    Ciao Gionni e grazie per il tuo intervento...
    Io faccio la toelettatrice e piuttosto sono i cani che baciano me :-D
    Lavorando a una manciata di centimetri di distanza, è praticamente impossibile evitarlo. Per essere precisi i cani non baciano, o meglio, non con lo stesso significato che il bacio ha per noi; i cani leccano per diversi motivi, ciò che ci interessa e riguarda l'articolo è quello che tecnicamente viene chiamato comportamento di grooming o cure parentali, riservato agli individui dello stesso gruppo sociale e attraverso il quale i cani si prendono cura l'uno dell'altro e rafforzano le relazioni.
    La scelta se accettare o meno questo tipo di comunicazione da parte del proprio cane è del tutto personale (io la accetto in virtù del principio di alterità), la cosa importante è smentire scientificamente false leggende metropolitane e pericolosi allarmismi.
    Un saluto, Eli

  • #15

    Valeria (venerdì, 25 novembre 2016 04:47)

    Io amo con tutto il cuore il mio cane... mah... in bocca mia la sua lingua non ci deve entrare. Insomma, ma siete seri? ... può avere la saliva, la bocca, la lingua più antibatterica del mondo, non mi importa. Il fatto è.... dove ce l'avevi quel muso prima di baciare me?... non è lui che mi fa schifo, e quello che può trovare in giro per il giardino.


    Glielo dico in anticipo. Non ho nessuna competenza in ambito scientifico.

  • #16

    arcobaleno (venerdì, 25 novembre 2016 23:33)

    Ciao Valeria, e grazie per essere intervenuta.
    Certo, nessuno dice di "limonare" con il proprio cane, sta di fatto che può capitare di non poter prevedere e prevenire il cane che ci sta per leccare un angolo della bocca, un occhio, un orecchio, o le nostre mani in un momento in cui non c'è la possibilità di lavarle istantaneamente.
    Oppure può capitare che lecchi i nostri bambini piccoli, bocca compresa, che, in quanto tali, non hanno il senso dell'igiene, e lasciano fare.
    Il senso dell'articolo vuole essere "keep calm", non serve precipitarsi al pronto soccorso, e nemmeno vivere con ansie e timori di contrarre malattie terribili. I cani fanno semplicemente i cani, dal momento in cui si sceglie di accoglierli nelle nostre case, il minimo è impegnarsi a conoscerli davvero, e non basandosi su leggende metropolitane. Del resto nessuno ci obbliga ad averli...
    Di nuovo grazie, E li

  • #17

    Marica (martedì, 27 dicembre 2016 00:07)

    Grazie mille per la preziosissima delucidazione.

  • #18

    Edo (martedì, 07 febbraio 2017 01:35)

    Son stato in mezzo ai cani da sempre, mai contratto malattie a causa loro e pure loro non ne hanno mai prese a causa mia. Sempre coccolati, rispettati, ma trattati da cani. L'umanizzare un cane non fa bene al cane, il cane vuole e deve essere trattato da cane. Il cane quando lecca non lo fa per affetto, ma per bisogno: ha fame, ha sete, deve uscire, vuole succhiarti un po' di sali minerali della sudorazione.
    Però una cosa va chiarita: ok... alcune malattie si veicolano tramite le feci, ma il cane spesso si lecca là dove caca oltre a farsi dei sontuosi bidet. Se la saliva dei cani fosse sta panacea, li terrebbero negli ospedali, magari in sala operatoria.
    Aldilà di questo, non baciate i cani, non trattateli da persone se volete loro davvero bene. Non è così che si dimostra il proprio amore verso il cane. Ho visto troppi possessori di cani credere di essere i migliori padroni del mondo solo perchè li sfinivano di baci, tralasciando magari i bisogni primari della creatura. In realtà eran dei poveri sfortunati con seri problemi affettivi, spesso il cane, di riflesso, smetteva di fare il cane.

  • #19

    Angela (venerdì, 24 marzo 2017 09:54)

    Ben detto!!!

  • #20

    arcobaleno (lunedì, 01 maggio 2017 19:54)

    Buon giorno Edo, il suo commento è contradditorio in quanto è il cane che istintivamente ci lecca allo stesso modo in cui lecca i suoi simili. Perciò "trattare il cane da cane" vorrebbe dire rispettare la sua natura, e permettergli di leccarci. Non è vero che i cani non entrano in assoluto in nessun ospedale, in alcuni ci entrano così come entrano in alcuni supermercati direttamente nei reparti alimentari, ristoranti, alberghi, treni, metropolitane, e vuoi che a nessun cane scappi una leccatina su ciò che gli sta intorno o sul bimbo vicino di tavolo al Bar?
    Ripeto, il senso dell'articolo volutamente provocatorio, non è di affermare di slinguazzare i nostri cani, ma di smentire falsi terrorismi.
    Buone cose, Eli

  • #21

    luca (mercoledì, 06 settembre 2017 16:41)

    mi dai le tue basi scientifiche?

  • #22

    arcobaleno (giovedì, 14 settembre 2017 15:50)

    Buongiorno Luca, diventa abbastanza complicato dare basi scientifiche online, però può trovare qualcosa di utile e attendibile su pubmed, portale medico che raccoglie pubblicazioni e ricerche di tutto il mondo. Naturalmente tutti gli studi sono a pagamento e in prevalenza in lingua inglese o tedesco. Spero di essere stata utile, Eli

  • #23

    Edo (martedì, 09 gennaio 2018 02:20)

    Non vedo contraddizioni in quello che ho scritto, ma sento rumore di unghie sugli specchi.
    La natura del cane quindi è quella di salire sui divani semplicemente perchè lo fanno? No! Perchè gli viene lasciato fare.
    Se un cane ti lecca una mano non vuol dire che ha voglia di limonare.
    La risposta a luca si che è contraddittoria: è complicato dare basi scientifiche online (chiedeva il curriculum Luca o qualche riferimento alle affermazioni di questo articolo), ma gli consigli di cercarsi pubblicazioni su pubmed... che è online.